Volontariato in Albania : Griver a Shengjin

pubblicato 05 feb 2012, 08:21 da Amministratore Dominio

Campo-lavoro in Albania, 13-29 luglio 2002

Quest'anno, per la prima volta nella mia vita, ho vissuto l'esperienza del Griver a Shengjin. Pur partendo con la coscienza di non andare in un luogo ricco né accogliente, le prime impressioni del paese in cui avrei dovuto passare 15 giorni sono state scioccanti: strade a pezzi, scheletri di vecchi palazzi, bunker, rifiuti ovunque...

E l'incontro con molte realtà dell'Albania non era più morbido: leggi famigliari opprimenti, vendette, violenza... Ma la missione delle suore è un'altra cosa: già c'è ordine e cura degli ambienti, ma soprattutto c'è attenzione alle persone. Nonostante gli ovvi disagi, infatti, mi sono sentito da subito profondamente accolto nella loro realtà. Lo stesso vale per ragazzi e ragazze di Shengjin: nella missione, infatti, sanno che sono rispettati ed amati, e per questo si impegnano in maniera davvero stupenda con i bambini che si trovano davanti, e nei vari compiti necessari. Questo loro impegno, questo loro cercare di migliorare la vita del loro paese è stato per me la testimonianza di come l'amore di Cristo possa fare il miracolo: cambiare a poco a poco il cuore degli uomini. E Dio si è rivelato in modo particolare nei volti delle nostre suore, profondamente innamorate della loro missione, delle persone che incontrano, di tutto il popolo albanese. L'incontro con i bambini, sebbene ostacolato dalla non conoscenza dell'albanese, è stato molto intenso. La loro voglia di giocare, ma soprattutto di conoscere, di ricevere affetto dai loro animatori è stata per me una piacevole scoperta: trovando persone che vogliono loro bene, essi diventano delle persone capaci ad impegnarsi, riflettere, disegnare, ballare, vivere. L'unico amore in Dio e la continua preghiera a Lui ha permesso che anche tra noi 12 italiani, che provenivamo da 3 diverse realtà, nascesse subito una grande amicizia, che si è manifestata in collaborazione, stimolo reciproco, sostegno. E la voglia di conoscenza delle animatrici del luogo ha fatto il resto: in 15 giorni sono nate e cresciute amicizie inaspettate, spontanee e portatrici di speranza per la vita di tutti, sia qui in Italia che a Shengjin. È perciò con grande riconoscenza che ringrazio il Signore di questo incontro che ci ha permesso di vedere come il suo amore ci possa unire fraternamente anche in situazioni così distanti.

Francesco con Annalisa, Antonietta, Arianna, Chiara, Donatella, Elena, Elisabetta, Maura, Alessio, Stefano, Don Giuseppe

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